Istituto Superiore di Sanità, Aula Pocchiari
Ingresso: Viale Regina Elena 299, Roma
APRILE MESE DI PREVENZIONE ALCOLOGICA
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA', Osservatorio Nazionale Alcol - CNESPS
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, WHO Collaborating Centre for Research and Health Promotion on Alcohol and Alcohol-related Health Problems
In collaborazione con:
Ministero della Salute
Società Italiana di Alcologia - SIA
Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali - AICAT
Eurocare
N° ID: 019D13
Il consumo di alcol è causa di circa 200 tipi diversi di condizioni
patologiche e di danni alla salute, tra cui lesioni, disordine psichico e
comportamentale, patologie gastrointestinali, malattie cardiovascolari,
immunologiche, dell’apparato scheletrico, infertilità e problemi
prenatali. Un consumo di modeste quantità di alcol (10 g/die) riduce il
rischio di malattie cardiache, del diabete di tipo 2 e di poche altre
condizioni, ma contemporaneamente le stesse modeste quantità
incrementano il rischio di numerose malattie e tumori. Dalla fine degli
anni ‘80, la letteratura internazionale è concorde nel sostenere le
potenzialità cancerogene del consumo di alcol o etanolo, evidenza
confermata recentemente dalle più importanti organizzazioni
internazionali sulla salute quali l’Agenzia Internazionale per la
Ricerca sul Cancro (International Agency for Research on Cancer - IARC) e
l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il consumo di alcol (non
solo l’abuso) aumenta il rischio di incorrere in questi problemi in
misura proporzionale alla dose ingerita, senza alcun “effetto soglia”
apparente. Tra tutti i risultati conseguiti dal progetto comunitaro
AMPHORA (Alcohol Public Health Research Alliance) e di cui
l'Osservatorio Nazionale Alcol-CNESPS è partner, gli scienziati e i
ricercatori hanno sottolineato in un Manifesto europeo, adottato il 17
ottobre 2012 dalla V Conferenza Europea sulle Politiche sull'Alcol di
Stoccolma, che i livelli di protezione della salute non sono allo stato
attuale adeguati al riconosciuto ruolo nocivo e cancerogeno dell’alcol
necessitando di azioni di prevenzione più incisive. Nell’Unione Europea i
consumi medi pro-capite attuali di alcol, pari a 30 grammi al giorno,
generano ogni anno 136mila nuovi casi di cancro; il 20% - 25% di tutti i
nuovi casi di cancro causati dal bere si verificano nell’età più
produttiva, tra i 15 e i 64 anni. Gli scienziati coinvolti nel progetto
AMPHORA hanno sollecitato con un appello nel Manifesto i policy maker
europei per l’attivazione di rinnovate politiche più incisive, capaci di
informare e tutelare maggiormente i consumatori, in particolare le
fasce più vulnerabili come i minori, gli adolescenti, le donne, gli
anziani. Il richiamo è ad azioni condivise di valenza europea, come
quella delineata dalla Joint Action comunitaria, all’implementazione
delle azioni previste dall’European Alcohol Action Plan 2012-2020, alla
predisposizione di standard comuni di monitoraggio epidemiologico e di
linee guida europee che ricomprendano la necessità di rinnovare
l’approccio di identificazione, valutazione e management
dell’alcoldipendente mirando anche a tutte le condizioni maggiormente a
rischio e consolidate, come il binge drinking e l'alcol alla guida ed
emergenti come la drunkorressia.
In tale cornice anche quest’anno l’Alcohol Prevention Day si propone
di esaminare i punti più rilevanti e prioritari che come di consueto
catalizzano le attività svolte nel corso dell’intero Mese di Aprile,
Mese di Prevenzione Alcologica. L’Alcohol Prevention Day è sostenuto e
finanziato dal Ministero della Salute e svolto e promosso in stretta
collaborazione con la Società Italiana di Alcologia, l’Associazione
Italiana dei Club Alcologici Territoriali - AICAT ed Eurocare, che hanno
garantito per il dodicesimo anno consecutivo la collaborazione per la
realizzazione di materiali divulgativi aggiornati e resi disponibili al
fine di favorire e supportare una adeguata cultura di prevenzione
basata su livelli più elevati di tutela della salute, di consapevolezza e di responsabilità individuale e sociale.
8.45 Registrazione dei partecipanti
9.15 Apertura del convegno e Saluti delle Autorità – il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità
Sono stati invitati ad intervenire il Ministro della Salute e il Capo del Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri
INTRODUZIONE ALLA PRIMA SESSIONE DEI LAVORI
Moderatore: Stefania Salmaso
10.00 La Joint Action comunitaria sull’alcol - Giulio Gallo
10.15 Il Piano di Azione Europeo sull’alcol 2012-2020 e le strategie dell’OMS - Lars Møller
10.30 Alcol e alcodipendenza: le evidenze emergenti per la prevenzione ed il management del rischio e del danno alcol correlati - Emanuele Scafato
11.00 Alcol e problemi alcol-correlati: le prospettive e le proposte delle Regioni e delle Provincie Autonome - Francesco Piani
11.15 DISCUSSIONE
11.30 Coffee break
SECONDA SESSIONE
Moderatore: Valentino Patussi
12.00 Uso e abuso di alcol - Luciana Quattrociocchi
12.15 Alcol e guida: Progetto Icaro, una good practice per i giovani - Antonio Capodicasa
12.30 Sensibilizzare i bambini su alcol, cannabis e sostanze: l’esperienza del progetto “Elementare ma non troppo” - Maria Rita Munizzi
12.45 Consumo rischioso e dannoso di alcol: prospettive e proposte per lo screening oncologico - Gianni Testino
13.00 Identificazione precoce ed intervento breve: analisi dei bisogni e strategie di prevenzione nei contesti di medicina generale - Alfredo Cuffari
13.15 Interventi preordinati - AICAT, AA, Al-Anon, Rappresentanti istituzionali e di categoria
DISCUSSIONE
14.00 Conclusione dei lavori - Emanuele Scafato
RELATORI E MODERATORI
Stefania Salmaso, Istituto Superiore di Sanità
Giulio Gallo, European Commission, DG for Health and Consumers
Lars Møller, WHO Regional Office for Europe
Emanuele Scafato, Istituto Superiore di Sanità
Francesco Piani, ASS4 Medio Friuli, Dipartimento delle Dipendenze
Valentino Patussi, CAR Regione Toscana
Antonio Capodicasa, Polizia Stradale, Siracusa
Luciana Quattrociocchi, ISTAT
Maria Rita Munizzi, MOIGE, Movimento Italiano Genitori
Gianni Testino, Società Italiana di Alcologia, Sezione Ligure
Alfredo Cuffari, SNAMID, Società Naz. Aggiornamento per il Medico di Medicina Generale
RESPONSABILE SCIENTIFICO
E. SCAFATO
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Istituto Superiore di Sanità, Roma
SEGRETERIA SCIENTIFICA
E. SCAFATO
Istituto Superiore di Sanità
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Istituto Superiore di Sanità, Roma
Via Giano della Bella 34 - 00162 Roma
Tel. 06.49904028 - Fax 06.49904193
e-mail: emanuele.scafato@iss.it
SEGRETERIA TECNICA
S. MARTIRE, L. DI PASQUALE
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Istituto Superiore di Sanità, Roma
Via Giano della Bella, 34 - 00162 Roma
Tel. 06.49904029 – 06.49904191
Fax 06.49904193
E-mail: sonia.martire@iss.it, lucilla.dipasquale@iss.it
INFORMAZIONI GENERALI
Sede: Istituto Superiore di Sanità, Aula Pocchiari
Ingresso: Viale Regina Elena 299, Roma
Destinatari e numero massimo partecipanti
Ricercatori, Rappresentanti Istituzionali, Operatori della Sanità e della Prevenzione.
Posti disponibili: 220
Saranno ammessi un massimo di 220 partecipanti